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Cibi acidi e cibi alcalini: riconoscerli e dimagrire

Avete mai sentito parlare di dieta alcalina? La seguono moltissime star di Hollywood tra cui  Jennifer Aniston e Victoria Beckham. Si tratta, nello specifico, di un regime alimentare nato in Austria grazie all’operato di F.X. Mayr.

La dieta alcalina, sebbene non combatta il cancro come alcuni credono, è un ottimo regime detox che si basa su quello che è  l’equilibrio tra cibi acidi e alcalini in modo tale da andare a stimolare il metabolismo.

Le basi della dieta alcalina

I cibi acidificanti producono moltissime tossine che, stando a quello che dicono i fautori di questa dieta, sono molto difficili da eliminare e non permettono il corretto assorbimento dei principi nutritivi.

Inoltre, alla base della dieta in questione c’è il principio secondo il quale il nostro organismo è programmato in modo tale da funzionare al meglio nel caso in cui i liquidi organici non sono né troppo acidi né troppo alcalini.

Il valore normale del pH organico è abbastanza difficile da mantenere e questo perché ci sono in ballo troppi fattori acidificanti come, ad esempio, i cibi di origine animale che vengono consumati, piuttosto che lo stress. Ecco, quindi, che la dieta alcalina punta a riuscire a far equilibrare il pH organico, permettendo di  mantenere il rapporto tra cibo alcalino e cibo acido a 2:1.

Punti chiave della dieta alcalina

1. Eliminare o ridurre le farine e gli zuccheri raffinati, che sono cibi acidificanti.

2. Le proteine animali acidificanti sono quelle di maiale, pesce, pollo, agnello e manzo.

3. Sono acidificanti anche formaggi stagionati, aceto di vino, margarina, olio di mais e cibi in scatola.

4. Ma anche le bevande gassate, torte, dolciumi, caffè e alcolici.

5. Sono da ritenersi mediamente acidificanti ceci, fagioli, lenticchie, formaggi freschi, anacardi, arachidi e pistacchi.

6. Sono, invece, alcalinizzanti i broccoli, cavolo, spinaci, cavolo nero, insalata, patate, patate dolci, germogli, barbabietole nonché il cetriolo.

7. Via libera anche a banane, anguria, avocado, papaya e mango che sono alcalinizzanti.

8. Sì a basilico, lassativo e anticolesterolo, aglio e cipolle dalle proprietà antimicotiche.

9. Cereali alcalinizzanti sono amaranto, quinoa, segale e grano saraceno.

10. Sono alcalinizzanti anche le varie erbe aromatiche, mandorle, oli vegetali vergini e spremuti a freddo, acqua minerale e tisane.

11. I cibi crudi si digeriscono più lentamente e, pertanto, è preferibile non ingerirli dopo le 16.

12. Si dovrebbero preferire quelli che sono alimenti sani, freschi, di stagione.

13. Si deve mangiare piano.

14. Si deve fare attività fisica per migliorare respirazione e circolazione.

15. Si deve cambiare l’aria nei vari ambienti.

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